Tra le ricerche più frequenti nel mondo del fantasy c’è una domanda semplice ma fondamentale: “Cosa significa ACOTAR?” L’acronimo è praticamente ovunque — su TikTok, Instagram, Goodreads, nelle community fantasy — ma chi si avvicina per la prima volta alla saga di Sarah J. Maas spesso non sa da dove derivi. Se stai iniziando la saga o vuoi approfondire il suo mondo, capire il significato di ACOTAR è il primo passo per entrare in uno degli universi fantasy più belli e amati degli ultimi anni.
Ho pensato quindi di scrivere un piccolissimo articolo per fugare ogni dubbio e spiegare il significato di ACOTAR, la sua origine e perché è diventato un termine iconico nel mondo del romantasy.
Che cosa significa ACOTAR?
ACOTAR è semplicemente l’acronimo di A Court of Thorns and Roses, titolo originale in inglese del primo libro della saga di Sarah J. Maas. In italiano il romanzo è stato pubblicato inizialmente come “La corte di rose e spine”, per poi essere sostituito nelle ultime versioni dalla versione più letterale ed attinente all’originale “Una corte di spine e rose”. L’acronimo è diventato così diffuso da sostituire in pratica quasi completamente il titolo intero, soprattutto online, dove è molto più rapido e semplice da scrivere, ed immediatamente riconoscibile.
Perché si usa l’acronimo ACOTAR?
Ci sono diversi motivi per cui l’acronimo è diventato così popolare:
– È più veloce e immediato
Il titolo completo è lungo; l’acronimo è pratico, facile da ricordare e perfetto per i social.
– Identifica non solo il primo libro, ma l’intera saga
Anche se tecnicamente ACOTAR è il titolo del primo volume, nel linguaggio comune viene usato per riferirsi all’intera serie, composta, ricordiamo, da Una corte di spine e rose, Una corte di nebbia e furia, Una corte di ali e rovina, Una corte di fiamme e argento, e dalla novella Una corte di gelo e stelle. Anche gli altri volumi della saga vengono spesso chiamati con degli acronimi, che potreste trovare facilmente in varie fanart e post sui social, e che vi riporto qui per completezza e chiarezza:
- Una corte di nebbia e furia (ACOMAF, dal titolo originale A Court of Mist and Fury)
- Una corte di ali e rovina (ACOWAR, dal titolo originale A Court of Wings and Ruin)
- Una corte di fiamme e argento (ACOSF, dal titolo originale A Court of Silver Flames)
- Una corte di gelo e stelle (ACOFAS, dal titolo originale A Court of Frost and Starlight). Questa è una novella, da leggere dopo Una corte di ali e rovina e prima di Una corte di fiamme e argento. Tra l’altro, questa novella per anni non è stata disponibile in italiano come volume singolo (era presente solo nel Drago Mondadori contenente la trilogia di Feyre QUESTO QUI), ma quest’anno Mondadori ci ha fatto la grande grazia di pubblicarcela (evviva evviva!) come volume singolo, la trovate QUI.
– È diventato un marchio del fandom
Come succede con HP (Harry Potter) o TOG (Throne of Glass), ACOTAR è diventato un simbolo riconoscibile tra lettori fantasy e romantasy.
Il significato simbolico del titolo “A Court of Thorns and Roses”
Oltre al significato letterale, il titolo racchiude anche un valore simbolico:
- Thorns (spine) rappresentano il pericolo, la violenza, le prove e le ferite — fisiche ed emotive — che i personaggi affrontano.
- Roses (rose) simboleggiano bellezza, amore, desiderio e rinascita.
La saga gioca costantemente su questo contrasto: bellezza e brutalità, luce e oscurità, amore e sacrificio.
ACOTAR: come si pronuncia?
Ma come andrebbe pronunciato correttamente ACOTAR? Se seguite Booktoker e Bookstagrammer americani, avrete già sentito che lo pronunciano “A-co-tar” con la “A” iniziale simile a quella inglese di “apple” (cioè una e). Ma nel fandom circolano varianti, e nessuna è “sbagliata”: è un acronimo, quindi può essere adattato alla propria lingua. Quindi, sì, possiamo pronunciarlo tranquillamente anche Acotar, con la a.
Spero di avervi fugato questo piccolissimo dubbio!