In questo articolo voglio riportare le frasi più belle del libro Una Corte di Spine e Rose (ACOTAR) di Sarah J.Maas, ossia il primo volume della saga. Nonostante i miei volumi preferiti della saga siano Una Corte di Nebbia e Furia (ACOMAF) e Una Corte di Fiamme e Argento (ACOSF), ACOTAR resta un libro bellissimo, tra l’altro segna anche l’inizio della saga, e contiene delle citazioni stupende, alcune davvero iconiche.
Ecco le mie citazioni preferite, in ordine sparso:
- Era la sola cosa che mi restava da fare, l’unica che ero stata in grado di svolgere negli anni: pensare a sopravvivere fino alla fine di quella settimana, di quel giorno, o dell’ora successiva.
- Sii grata del tuo cuore umano, Feyre. Compatisci coloro che non sentono nulla.
- Non ero una fata, ma appartenevo alla terra e la terra era una parte di me, e sarei stata felice di danzarci sopra per il resto della mia vita.
- Non sentirti mai in colpa neanche un istante quando ti dedichi a ciò che ti rende felice.
- Abbiamo bisogno di speranza tanto quanto abbiamo bisogno di pane e carne.
- Il mio mondo era confinato al tocco delle sue labbra sulla mia pelle. Tutto il resto era uno spazio vuoto fatto di buio e chiaro di luna.
- L’amore poteva guarire e poteva avvelenare.
- Il cielo diventò pervinca e le nuvole si riempirono di luce rosa. Poi, il sole, un disco splendente troppo luminoso e nitido per essere descritto, comparve all’orizzonte ammantando tutto di una luce dorata. Fu come osservare la nascita del mondo, ed esserne gli unici testimoni.
- “Ti amo” sussurrò, baciandomi sulla fronte. “Comprese le tue spine.”
- Sei sempre stata troppo buona per questo posto, Feyre. Troppo buona per noi, per chiunque altro. Se mai riuscirai a scappare, a convincerli che hai pagato il tuo debito, non tornare. Non tornare mai più. Feyre vai in un posto nuovo e diventa qualcuno.
- Eccoti, finalmente. Ti stavo cercando.