Quale blush è stato usato per Margot Robbie in Cime tempestose?

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Nel mondo cupo, selvatico e tormentato di Cime tempestose, il rossore è uno dei segnali corporei più potenti utilizzati per raccontare ciò che i personaggi non dicono. In un film dominato da passioni estreme, il colore sulle guance diventa un linguaggio autonomo, capace di rivelare desiderio, vergogna, rabbia o vulnerabilità.

Nell ultime ore, dopo l’uscita del film, in moltissimi stanno cercando di capire quale blush è stato usato su Margot Robbie per riprodurre il look “windswept” (arrossato dal vento/emozione). Ebbene, dopo un po’ di ricerche, ecco la soluzione dell’enigma.

Quale blush è stato usato per Margot Robbie in Cime tempestose?

Il blush utilizzato per il look “windswept” (arrossato dal vento/emozione) di Margot Robbie nel film Cime Tempestose (Wuthering Heights, 2026) è principalmente un balsamo colorato per labbra e guance in crema di CHANEL,nello specifico 1 DE CHANEL Lip and Cheek Balm nella tonalità Berry Boost.  Il prodotto è andato magicamente sold out nel giro di pochissimo (come era presumibile). Quello che molti non sanno però è che per ottenere la tonalità perfetta, la make-up artist Pati Dubroff ha spesso mixato il Berry Boost con un’altra tonalità dello stesso prodotto, Red Camellia (un rosso più acceso).

Non solo un film: un vero e proprio trend

Il film di cui tutti parlano ha quindi anche lanciato dei veri e propri tormentoni beauty. Il blush che tutti amano è stato utilizzato sperimentando quella che è stata definita Tecnica “Brontë Blush”: il blush è applicato in modo intenso sulle guance e leggermente sotto, diffuso verso l’esterno per creare un effetto “bruciato dal freddo” e “sudato”, quasi febbrile, che rappresenta la passione e la sofferenza di Catherine. Un colore che spicca sulla pelle bianca della protagonista. Non un make-up perfetto, con il blush sfumato alla perfezione sugli zigomi, ma un make-up che richiama il rossore naturale del viso. Grazie al colorito leggero e naturale che regalano al viso, le cosiddette “Brontë cheek” sembrano destinate a restare, soprattutto in vista della primavera. Si tratta d’altronde di un’estetica che riflette una tendenza sempre più diffusa: texture reale, glow naturale e blush protagonista, applicato non solo sulle guance, ma anche su tempie e ponte del naso, per simulare un rossore autentico.

La cura dei dettagli dietro i film

Per questo film (che ricordiamolo, non è un’esatta rappresentazione dell’omonimo romanzo, ma va letto come una rivisitazione in chiave pop e moderna) non è stato lasciato nulla al caso, neanche il make-up. Il trucco usato nel film è difatti stato curato dalla makeup designer Siân Miller e dalla makeup artist Pati Dubroff. Le guance arrossate sono una delle firme dell’estetica del film, ed inoltre, sul set sono stati utilizzati anche altri prodotti, oltre al famigerato balsamo colorato di Chanel: nello specifico, Merit Flush Balm (tonalità Après e Postmodern), il Divine Cream Blush di Pat McGrath Labs e, in alcune scene, il Rare Beauty (il marchio super virale di make up di Selena Gomez) Soft Pinch Liquid Blush, nelle tonalità Hope e Happy.

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